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COVID 19 - FAQ NUOVO DPCM 3 NOVEMBRE 2020

Data pubblicazione on line: 28/10/2020

Disposizioni dal mese di ottobre emergenza epidemiologica
Le nuove misure, in vigore dal 4 novembre 2020 sono contenute nel DPCM 3 novembre 2020 e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020. Per maggiori informazioni consulta anche:

FAQ sul mondo sportivo

FAQ presidenza consiglio dei Ministri

Regione Sardegna

Prefettura di Nuoro

Di seguito alcune FAQ sulla nuove misure anti contagio

Spostamenti


Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesiTempo libero: mascherina anche all'aperto e possibilmente in casa

Tempo libero
Quali raccomandazione devo rispettare nella vita privata e nel tempo libero?

Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale:

1. di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a meno che non sia garantita la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi;

2. è raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi,

3. è fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

4. i soggetti con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°(gradi) devono rimanere presso il proprio domicilio, contattando il proprio medico curante;

5. l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici e in qualsiasi altro luogo è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento;

6. con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi.

Consulta le linee guida ministeriali

Chi è escluso dall'obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale

Sono esclusi dall'obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale a) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; b) i bambini di età inferiore ai sei anni; c) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

Per gli spostamenti nella Regione Sardegna occorre l'autocertificazione?

No, ma è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Sport

consulta faq ministero

Cosa si intende per Palestra?

Secondo l'Ufficio sport governativo, con il termine ''palestra'' si intende qualunque locale attrezzato per praticare sport al chiuso, sia individuali che di squadra.

Come devo impiegare i dispositivi di protezione individuale durante la pratica sportiva?

Le persone che svolgono attività sportiva sono dispensate dall'utilizzo della mascherina nel periodo in cui la praticano. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Consulata le linee guida.

Quali attività sportive sono sospese fino al 3 dicembre?

Sono sospesi:

- gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato (ad eccezione degli sport riconosciuti di interesse nazionale a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva);

- le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza,;

- l'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale

E' consentita l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni. Le palestre sono chiuse fino al 3 dicembre.

Musei e biblioteche

Le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, comprese le biblioteche sono sospese fino al 3 dicembre.

Attività ludiche

Sono sospese le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, nonchè le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.

Asili Nido e micronidi

Tali strutture restano aperte. E' consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attivita' ludiche, ricreative ed
educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformita' alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia di cui all'allegato 8

Attività produttive

Sono titolare di un esercizio commerciale o attività artigianale che vende anche prodotti alimentari senza consumo sul posto (diverso da bar ristorante) quali prescrizioni devo adottare?

Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato l'ingresso dilazionato nei locali compreso il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni. È inoltre obbligatorio far rispettare le misure anticontagio, come l'ingresso uno alla volta nei piccoli negozi e l'accesso regolamentato e scaglionato, in proporzione alla relativa superficie aperta al pubblico, nelle strutture di più grandi dimensioni, l'uso di mascherine e guanti per i lavoratori e quello del gel per disinfettare le mani e dei guanti monouso per i clienti dei supermercati, da mettere a disposizione vicino alle casse e ai sistemi di pagamento, nonché, ove possibile, percorsi diversi per entrate e uscite. A tal fine si darà riferimento alle linee guida allegato 11 e allegato 9 del DPCM 24 ottobre 2020.

Sono titolare di un'attività produttiva come devo regolamentare gli accessi al locale durante gli orari di apertura?

E' fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. La disposizione già valeva per gli esercizi della ristorazione, essendo stata prevista dal precedente dpcm del 18 ottobre 2020. Ora viene estesa a tutti gli esercizi commerciali. E, in caso di sua violazione, la sanzione sarà quella prevista dall'art. 2, primo comma, del decreto legge n. 33/2020, convertito nella legge n. 74: «Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all'art. 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni del presente decreto, ovvero dei decreti e delle ordinanze emanati in attuazione del presente decreto, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all'art. 4, comma 1, del decreto legge n. 19/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 35». Dunque sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a mille euro.

Come si fa a calocare gli accessi consentiti?

La norma fa riferimento ai protocolli e alle linee guida vigenti. E quindi si ritiene - occorre riferirsi a quanto stabilito dall'allegato 11 al dpcm del 24 ottobre ( Misure per gli esercizi commerciali ), che costituisce parametro per le linee guida regionali: l'allegato 11 prevede che gli accessi vadano regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità: «a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie; b) per locali fi no a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori; c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l'accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita». Dunque, per i negozi con superfi cie fi no a 40 metri quadrati, il numero massimo di avventori consentito e da riportare sul cartello è già fissato dalla norma. Per i locali di dimensioni superiori occorre fare riferimento agli spazi disponibili: partendo dalla considerazione che occorre sempre rispettare la distanza interpersonale non inferiore al metro, si ritiene che occorrerà calcolare una superficie per persona che è data da un quadrato di due metri per due. Dividendo la superficie commerciale - cui va sottratta l'area occupata da scaffali, banchi e casse - per l'area «di rispetto» relativa ad ogni persona, si otterrà il presumibile numero di clienti che contemporaneamente possono essere presenti nell'esercizio.

Sono titolare di un esercizio di somministrazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) quali attività sono consentite dalle 5.00 alle 18.00?

Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Sono titolare di un esercizio di somministrazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) quali attività potrò eseguire dopo le 18.00 e fino alle 05.00?

- è sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto,

- fino alle ore 22,00 è possibile la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze; all'allegato 10; continuano a essere consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, nei limiti e alle condizioni di cui al periodo precedente;

- dopo le 18.00 e fino alle 5.00 è vietato la consumazione del cibo nelle adiacenze dell'esercizio di somministrazione;

- a tal fine si darà riferimento alle linee guida allegato 10 e 11 del DPCM 24 ottobre 2020;

Come devono svolgersi i servizi di consegna a domicilio o asporto di cibi pronti effettuati dalle attività di ristorazione o somministrazione, anche artigianali?

Il servizio di consegna a domicilio di cibi pronti e bevande deve svolgersi nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto, evitando che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro.

Lo stesso dicasi per la vendita da asporto dei prodotti alimentari (per es. coni gelato, cappuccini e tranci di pizza, etc.) che non potranno essere consumati nell'esercizio né in prossimità dello stesso, per evitare assembramenti.

Nel mio locale sono collocati dei giochi come mi devo comportare

Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò sono sospese, pertanto dovrà essere inibito l'utilizzo dei giochi presenti nel locale.

Manifestazioni pubbliche


Quali sono le manifestazioni non oggetto di sospensione

Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento, nel rispetto delle prescrizioni imposte dal questore ai sensi dell'articolo 18 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (tali misure per la provincia di Nuoro devono essere emanate)

Quali spettacoli e manifestazioni sono sospesi?

Sono sospesi

  • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  • le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso;
  • le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose;
  • i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico; nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
misure igienico sanitarie (19) Formato pdf 186 kb
linee guida esercizi commerciali (11) Formato pdf 206 kb
linee guida attività produttive (9) Formato pdf 685 kb
linee guida sport (8) Formato pdf 306 kb
dpcm 24 ottobre 2020 Formato pdf 278 kb

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Area Amministrativa
Referente: Irene Marcomini
Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele III 50, 08024 Mamoiada (NU)
Telefono: 078456023/569004
Fax: -
Email: info@comune.mamoiada.nu.it
Email certificata: protocollo.mamoiada@pec.comunas.it
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